| Descrizione |
RITMìA
è un approccio alla propedeutica musicale che si propone di avvicinare
i bambini alla musica a partire dalla scuola dell’infanzia, rispondendo anche
alle attuali esigenze della scuola sia sul piano dell’integrazione sia per
quanto riguarda gli aspetti del rilassamento, la concentrazione e l’autocontrollo.
Una particolarità di questa pratica è l’introduzione all’educazione
musicale attraverso il gioco, integrando il fare e ascoltare musica con l’espressione
corporea e l’utilizzo di tecniche grafico-pittoriche intese come prime forme
di notazione non-convenzionale. Accompagnati da strumenti musicali etnici,
i bambini vivono la spontaneità di un salto, una capriola, una corsa,
ma anche l’esecuzione di innumerevoli posizioni, alcune delle quali derivate
da antiche tradizioni come lo yoga. Movimenti e posture permettono di enfatizzare
le sensazioni che provengono dalla stimolazione sonora o dai silenzi. In
questo modo anche i più piccoli vengono stimolati ad ascoltare e ascoltarsi,
ricercando tra le esperienze sonore più varie - come l’utilizzo di
oggetti di uso comune - i suoni che provengono dal corpo che si muove, dalla
voce, dal respiro, ecc. Durante il gioco riescono facilmente a parlare attraverso
la musica e a servirsene come mezzo di espressione e di comunicazione. Grazie
all’integrazione dei vari linguaggi non verbali l’attività diventa
inoltre un importante tramite per superare le differenze individuali, in
modo che anche i bambini stranieri o i soggetti in difficoltà possano
trovare un più equilibrato inserimento nel gruppo. RITMìA
propone diverse pratiche di propedeutica musicale per bambini dai tre ai
dieci anni attraverso un approccio ludico al fare e ascoltare musica. Le
varie metodologie attualmente in uso trattano i seguenti contenuti: • Suono
e silenzio. • Discriminazione delle caratteristiche del suono: altezza, intensità,
durata, timbro. • Percezione ed elaborazione di strutture sonore elementari:
successioni ritmiche, intervalli, melodie, successioni armoniche. • Educazione
vocale e corale. • Approccio agli strumenti musicali. • Rudimenti di notazione
musicale. • Ascolto di brani. • Nozioni di storia della musica. Per assecondare
la natura dinamica dei bambini, alcune di queste metodologie si avvalgono
anche della pratica motoria. |