HOMEPAGE DI RITMìA

PATRIZIO RIZZI








Patrizio Rizzi è un artista italiano cresciuto nell’ambiente musicale come batterista, che dal 1967 ha sviluppato la sua sensibilità artistica attraverso esperienze con concerti, tournèes e incisioni.  Nel 1991 si trasferisce a Londra, dove inizia una lunga ricerca per conoscere il mondo delle percussioni etniche. Durante questo periodo decide di iscriversi al City Lit College di Londra, dove si diploma per la sezione S.I.T.E - sezione per l’indipendenza attraverso l’educazione – e si specializza in Tecniche Creative del Ritmo e delle Percussioni. Ottenuto il diploma inizia una collaborazione con Janett Wyatt, direttrice del City Lit College, e con il direttore artistico Duncan James, pianista e compositore jazz.  
Insieme a Duncan James forma un gruppo sperimentale di jazz e blues, col quale partecipa a vari concerti a Londra. Su richiesta del W.A.E.S – Westminster Adult Education Service –  insegna e collabora con la compagnia teatrale “Working Together Company”, formata da studenti “normo-dotati” e altri con differenti capacità, presentando tre differenti produzioni al Canal Studio Theatre di Londra. Per meglio entrare in contatto con gli studenti e a completamento dei suoi studi,  frequenta un corso di Makaton – un sistema di comunicazione non-verbale -. Continua a seguire lo studio delle percussioni etniche frequentando i corsi di arti percussive Latino Americane con il musicista inglese Peter Lockett, di Duff - un tamburo a cornice tradizionale persiano - con il maestro Mohammad Eghbal e di Tar e Tablas con il maestro indiano Jetindra Thakur.
Lavorando con Sherley Richards, coreografa del W.A.E.S e Joanna Spilmann specialista di Arti Visive e Movimento, Patrizio scopre come l’espressione ritmica, sia musicale sia corporea, crei un linguaggio umano, vivo ed intenso, senza barriere culturali, linguistiche o sociali ma universale e che raggiunge le diverse sensibilità aggregando facilmente i giovani tra loro.
Per questo scopo, si dedica alla creazione di un metodo d’insegnamento del ritmo e delle percussioni che si distacchi dal sistema “tradizionale”, che spesso pone ostacoli e che possa , invece, rivelarsi semplice e chiaro, offrendo all’allievo una “chiave di lettura” veloce e istintiva  per una comprensione immediata e un approccio facile e sereno allo studio del ritmo e del tamburo. Nasce così “Ritmondo”, che in chiave sintetica ed elementare  si propone come un metodo olistico per integrare i concetti di “visualizzazione ritmica” con il movimento cadenzato del corpo e con tecniche primarie di “hand-drumming”. “Ritmondo” comprende esercizi di sincronizzazione del passo cadenzato e tambureggiamento, per creare i fondamenti del ritmo, tecniche con vocalizzi ritmici, che aiutano ad interiorizzare e a comprendere meglio i ritmi, e una serie di esercizi di movimento delle mani per visualizzare il ritmo sul tamburo.
Patrizio Rizzi insegna “Ritmondo” da diversi anni e, grazie al successo di questo particolare metodo che aiuta lo sviluppo creativo del ritmo di ogni allievo, conduce Workshop e Seminari di percussioni dedicati a principianti, a insegnanti di musica e danza e a soggetti in situazione di svantaggio fisico e/o mentale.        
Tornato a vivere in Italia nel 2000, ha presentato a Padova “Scusate il ritardo” e “Sì, sono di fretta” e a Milano “Sul Confine” - sponsorizzato da Emergency-, progetti ai quali ha collaborato per la parte musicale e dedicati all’integrazione nelle scuole. Nel 2001 ha condotto “Tandem” un corso semestrale per gli operatori dell’ULSS di Padova dedicato all’integrazione scolastica. Nell'aprile 2001 ha presentato al Ridotto del Teatro Verdi di Fiorenzuola una performance per lo spettacolo “Vissi d’arte” organizzato dalla E.C.A.P di Piacenza.


Altre esperienze:
Con i POPS, i DADA, Mina, Vanoni, Massimo Luca, Gianni Morandi, Didier Danthois, Sherley Richards, GREAT DANCE COMPANY ( Riverside Studio, Londra ), Joanna Spilmann, Nicholas Janni, Janett Wyatt, Duncan James, Paul Griffith, Bosco Oliveira ( GRUPO FOLIA ), Stewe Lewis ( OFF BEAT ), Ricky Majocchi, International Film School of London, Enerbia ed altri.