Cresci con ritmo e vivi TamTando!

siediti in cerchio con noi, prendi il tuo tamburo, suonalo, ascoltalo, sorridi e

"fai finta" di venire da lontano.

ritmondo@yahoo.it

Ritmondo è una serie di laboratori che aiutano lo sviluppo della capacità di ascolto, della creatività, delle capacità percettive e di riconoscimento istintivo del ritmo, e dell’approccio alla conoscenza della cultura rappresentata dagli strumenti a percussioni, via ,via utilizzati. Da un punto di vista teorico e concettuale, i laboratori di Ritmondo si basano sull’idea che corpo e mente siano inscindibili come il gioco e il lavoro, sia intellettivo che fisico; all’interno di questi spazi sta l’esperienza corporea, manuale, con tutti gli elementi emozionali connessi, che sono alla base di ogni apprendimento. Questa prospettiva implica un approccio in cui l’uso del movimento, della voce, delle dita, delle mani, delle braccia, del corpo, di strumenti, di tecniche e procedure del "fare ritmo", favorisce il rapporto con la realtà e la propria creatività ritmica. La struttura comune a tutti i laboratori di Ritmondo è la creazione di situazioni stimolanti sotto il profilo emotivo, cognitivo, relazionale, ponendo l’attenzione sullo strumento unificante rappresentato dalla condivisione delle esperienze. Il ritmo, qualunque esso sia, passa dallo stadio di semplice suono a quello di messaggio ed espressione interiore, ed il tamburo durante questo passaggio, diventa come un’estensione del nostro corpo e parte di esso, aprendo quei canali. Ritmondo è un metodo molto semplice, elementare e divertente, che propone un’attività quasi di gioco utilizzando le tecniche del clapping, esercizi di sincronizzazione dello stepping col tambureggiare, del tere-tike-taka indiano che propone dei semplici ritmi vocali utili per interiorizzare e memorizzare facilmente ritmi e melodie e tecniche di hand drumming necessarie per visualizzare sul tamburo i ritmi. Queste tecniche aiutano a scoprire e a vincere gli ostacoli più comuni che s’incontrano col "sentire" e col "tenere" il ritmo. Ritmondo è un metodo olistico per l’integrazione del concetto di "visualizzazione ritmica" con le tecniche fisiche per "segnare il tempo" e scoprire il tamburo come primo strumento per un approccio alla musica. Alcuni temi visitati durante i laboratori di Ritmondo :

• Approccio alle prime elementari basi del ritmo d’impulso o "naturale"

• Sincronizzazione del corpo col ritmo attraverso una serie di esercizi d’interazione col gruppo

• L’uso del metodo del tere-tike-taka che aiuta a memorizzare il ritmo in modo semplice ed efficace.

• Lezioni di Handrumming in gruppo iniziando a lavorare sul tamburo con tecniche della mano e del Fingering.

• Gli incontri creeranno lo stimolo per suonare insieme ad un gruppo di percussioni dove ogni partecipante verrà seguito con attenzione e pazienza senza creare situazioni di giudizio, competizione o confronto ma guidato attraverso momenti di divertimento e relax, di forte energia e intensa emozione.

• Un’interessante occasione per fare nuovi incontri, realizzando scambi di esperienze ed emozioni, scopo che da sempre la musica trasmette come suo messaggio universale.

Unità didattiche

Incontri coi suoni

Dall’ascolto dei suoni del mondo circostante alla scoperta dei suoni prodotti dagli oggetti di uso comune; la scoperta del timbro attraverso l’esplorazione dei suoni prodotti da materiali differenti; in quante maniere possiamo produrre suoni; suoni prodotti dal nostro corpo; i suoni piano e forti, lunghi e corti, alti e bassi; utilizzazione di oggetti e strumenti per la sonorizzazione di ambienti e/o storie.

Ritmo e Movimento

I ritmo del tempo: il giorno e la notte, le stagioni e gli anni; i ritmi del nostro corpo: alla scoperta della pulsazione; i movimenti del nostro corpo: i movimenti del viso, delle mani, delle gambe; inventiamo una sequenza di movimenti ed eseguiamola guidata dal gruppo; imparare a muoversi al ritmo di un tamburo o di un drumming group; creiamo ed eseguiamo una coreografia sulla musica di un gruppo di tamburi.

 

La Voce e il Ritmo

Esplorazione dei suoni della voce: forti, piano, alti, bassi, acuti, gravi, lunghi, corti.

Giochi di ritmica vocale col Jabbertalk Indiano, spesso usato dai Clowns.

Il Tamburo e altri Strumenti a percussione

Conoscere alcuni dei tamburi più comuni, la loro storia e cultura, la tecnica per suonarli.

Conoscere il mondo del Tamburo attraverso fotografie, ascolto di musiche tradizionali e disegni, e soprattutto, costruendo insieme e con materiali di recupero dei tamburi personali, creati dal singolo individuo o dal gruppo.

Esecuzione e Improvvisazione

Primo incontro con le tecniche elementari per suonare un tamburo; approccio alle prime basi del ritmo. Usare il tamburo come usiamo la nostra voce: per comunicare le nostre emozioni, per vivere col gruppo, per creare insieme.

"Sing & Play"

Quest’attività di Ritmondo offre agli studenti la possibilità di partecipare al laboratorio praticando con il conduttore un inglese "di contatto",

 

 

Profilo artistico

Patrizio Rizzi è un’artista italiano cresciuto nell’ambiente musicale come batterista e che dal 1967 ha sviluppato la sua sensibilità artistica attraverso esperienze con concerti, tuornèes e lavori di registrazione fino al 1980. Nel 1991 si trasferisce a Londra dove inizia una lunga ricerca per conoscere nel modo più ampio possibile il mondo delle percussioni etniche. Durante questo periodo, affascinato da un concerto interpretato da musicisti con differenti abilità, Patrizio decide di iscriversi al City Lit College di Londra dove si diploma per la sezione S.I.T.E - sezione per l’indipendenza attraverso l’educazione — e si specializza in Tecniche Creative del Ritmo e delle Percussioni. Ottenuto il diploma inizia una collaborazione con Janett Wyatt, direttrice del City Lit College, e col direttore artistico Duncan James, pianista e compositore jazz.

Insieme a Duncan James forma un gruppo sperimentale di jazz e blues col quale partecipa a due concerti a Londra. Su richiesta del W.A.E.S — Westminster Adult Education Service — Patrizio insegna e collabora con la compagnia teatrale "Working Together Company", formata da studenti "normo-dotati" ed altri con differenti capacità, presentando tre differenti produzioni al Canal Studio Theatre di Londra. Per meglio entrare in contatto con gli studenti e a completamento dei suoi studi, Patrizio frequenta un corso di Makaton — un sistema di comunicazione non-verbale -. Continua a seguire con passione lo studio delle percussioni etniche frequentando i corsi di arti percussive Latino Americane, col musicista inglese Peter Lockett, di Duff - un tamburo a cornice tradizionale persiano - col maestro Mohammad Eghbal e di Tar e Tablas col maestro indiano Jetindra Thakur.

Lavorando con Sherley Richards, coreografa del W.A.E.S e Joanna Spilmann specialista di Arti Visive e Movimento, Patrizio scopre come l’espressione ritmica, sia musicale sia corporea, crea un linguaggio umano, vivo ed intenso, senza barriere culturali, linguistiche o sociali ma universale e che raggiunge le diverse sensibilità aggregando facilmente i giovani tra loro.

Per questo scopo Patrizio si dedica alla creazione di un metodo d’insegnamento del ritmo e delle percussioni che si distacchi dal sistema "tradizionale", che spesso pone ostacoli e che possa , invece, rivelarsi semplice e chiaro, offrendo all’allievo una "chiave di lettura" veloce e istintiva per una comprensione immediata e un approccio facile e sereno allo studio del ritmo e del tamburo. Nasce così "Ritmondo" che in chiave sintetica ed elementare si propone come un metodo olistico per integrare i concetti di "visualizzazione ritmica" con il movimento cadenzato del corpo e con tecniche primarie di "hand-drumming". "Ritmondo" comprende esercizi di sincronizzazione del passo cadenzato e tambureggiamento, per creare i fondamenti del ritmo, tecniche con vocalizzi ritmici, che aiutano ad interiorizzare e a comprendere meglio i ritmi, e una serie di esercizi di movimento delle mani per visualizzare il ritmo sul tamburo.

Patrizio Rizzi insegna "Ritmondo" da diversi anni e, grazie al successo di questo particolare metodo che aiuta lo sviluppo creativo del ritmo di ogni allievo, conduce Workshop e Seminari di percussioni dedicati a principianti, a insegnanti di musica e danza e a soggetti in situazione di svantaggio fisico e/o mentale.

Tornato a vivere in Italia nel 2000, ho presentato a Padova "Scusate il ritardo" e "Sì, sono di fretta" e a Milano "Sul Confine" - sponsorizzato da Emergency-, progetti ai quali ha collaborato per la parte musicale e dedicati all’integrazione nelle scuole. Nel 2001 ha condotto "Tandem" un corso semestrale per gli operatori dell’ULSS di Padova dedicato all’integrazione scolastica. In Aprile 2001, ho presentato al Ridotto del Teatro Verdi di Fiorenzuola, una piccola performance per lo spettacolo "Vissi d’arte" organizzato dalla E.C.A.P di Piacenza.

 

Altre esperienze :

Con i POPS, i DADA, Mina, Vanoni, Massimo Luca, Gianni Morandi, Didier Danthois, Sherley Richards, GREAT DANCE COMPANY ( Riverside Studio, Londra ), Joanna Spilmann, Nicholas Janni, Janett Wyatt, Duncan James, Paul Griffith, Bosco Oliveira ( GRUPO FOLIA ), Stewe Lewis ( OFF BEAT ), Ricky Majocchi, International Film School of London, Enerbia ed altri.