LA BALLATA DEGLI STRUMENTI DI RITMìA
L’ idea di questa ballata è nata dopo il
primo approfondimento del corso Ritmìa LaSCUOLA, quando ho
sentito l’ esigenza di fare un elenco (pignolina, non per niente del
segno della Vergine) di tutti gli strumenti così strani e
incredibili che avevamo usato durante il corso. Li ho cercati uno per
uno nei miei appunti, anche perché volevo vedere cosa
eventualmente avrei potuto trovare e comperare. I loro nomi
continuavano a tornarmi alla mente durante i miei continui spostamenti
quotidiani da una scuola all’ altra (anche sei al giorno tra andate e
ritorni), quando ormai conoscendo la strada in ogni minimo dettaglio,
inserisco il ‘pilota automatico’ e lascio vagare i pensieri. Di qui ad
abbinare ad ognuno di essi l’animale, il personaggio o il gioco cui si
riferivano è stato breve; ed è stato a questo punto che
le parole hanno cominciato a prendere la forma di ritmi e a combinare
tra loro le rime (1° stadio di alienazione). Per non dimenticarmele
poi le trascrivevo su un foglio che avevo messo nel sedile del
passeggero, ogni volta che mi fermavo ad un semaforo rosso o in coda ad
un incrocio (2° stadio di alienazione, più qualche
strombazzata se non ero pronta a ripartire). E così un po’ al
giorno ha preso forma questa filastrocca, che mi è sembrata
abbastanza carina e divertente, tanto da spedirla a Sonia.
Come proporla ai bambini? Purtroppo io non dispongo
ancora di tutti gli strumenti, per cui la eseguo proprio come una
canzoncina di Ritmìa (vedi ad esempio la Canzone dei
Respirasbuffo), dove i ‘versi’ degli strumenti possono venire suonati
dai bambini sui tamburi o sulle scatole con il ritmo CA CA CICI CA. E
se qualcuno ha altre proposte riguardo all’esecuzione, sono tutte ben
accette, sperando che questo mio piccolo contributo vi possa tornare
utile e possa divertire i vostri bambini.
LA BALLATA DEGLI STRUMENTI DI RITMIA
Nel paese dei Magincanti
gli strumenti son proprio tanti
e si voglion presentare
li vogliamo salutare?
Ciao ciao ciao ciao ciao (bis)
Sono il tamburo quello a cornice
che filastrocche racconta e ti dice
se i nostri giochi vuoi cominciare
mettiti in fila e mi sentirai suonare
Tum tum tum tum tum (bis)
Sono un tamburo e mi chiamo djembè
e sto aspettando proprio te
con me si muovono gli elefanti
bene in cerchio tutti quanti
Bum bum bum bum bum (bis)
Son tapinaze o tamburo a fessura
suonami forte senza paura
le tartarughe camminan con me
devono prendere un suono e non tre
Toc toc toc toc toc (bis)
Surdo io sono tamburo di metallo
ed il mio suono è proprio uno sballo
streghe e guerrieri continuano a danzare
ed è difficile farli fermare
Dum dum dum dum dum (bis)
Io sono il gong forte e sonoro
anche la padella può fare il mio lavoro
i coccodrilli faccio strisciare
ma quando smetto lor devon russare
Don don don don don (bis)
Io sono il flauto dolce o diritto
i miei suoni acuti vanno al soffitto
faccio volare apine e uccellini
anche se sono dispettosini
Fli fli fli fli fli (bis)
Son berimbau strumento un po’ strano
son di un paese molto lontano
le libellùlle faccio danzare
ma quelle col rock mi fanno stancare
Zin zin zin zin zin (bis)
Siam crepitacoli che nome originale
ma il nostro suono non è niente male
anche i serpenti sono affascinati
dai grossi semi a una corda legati
Frr frr frr frr frr (bis)
Della pioggia sono il bastone
girami adagio non far confusione
passami lento di mano in mano
mettiti giù e dondola piano
Sccc sccc sccc sccc sccc (bis)
Son suo fratello il tamburo del mare
se ti rilassi mi potrai suonare
quando le alghe mi prendono in mano
rotolano a terra senza far baccano
Sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff (bis)
Eccoci qua siam cimbalini
dal suono lungo che incanta i bambini
le tartarughe mandiamo a dormire
soltanto “ paah “ potrai sentire
Din din din din din (bis)
Son la calimba e per farmi suonare
le mie lamelle devi sfiorare
braccia e gambette fai dondolare
poi respiro e suono prova ad alternare
Plim plim plim plim plim (bis)
Son lo shruti-box un organetto indiano
faccio un bordone col mio suono strano
le conchigliette io faccio cantare
sì proprio quelle che trovi in riva al mare
Ua ua ua ua ua (bis)
L’ arpa io sono di corde ne ho tante
per questo il mio suono è il più rilassante
appoggia l’ orecchio non ti spaventare
chiudi i tuoi occhi e lasciati andare
Dlen dlen dlen dlen dlen (bis)
Noi siam le canne quelle sonore
se siam leggere il suono é migliore
devi suonare con un bastoncino
apri le braccia e giraci vicino
Tin tin tin tin tin (bis)
Eccoci qua ci siamo presentati
e tutti insieme suoniamo intonati
con i bambini noi ci divertiamo
e zitti zitti adesso ce ne andiamo ...... Paah paah paah paah paah (bis) ......