Una filastrocca della prof.sa Giovanna Viel, esperta RITMìA 2004

  LA BALLATA DEGLI STRUMENTI DI RITMìA

    L’ idea di questa ballata è nata dopo il primo approfondimento del corso Ritmìa LaSCUOLA, quando ho sentito l’ esigenza di fare un elenco (pignolina, non per niente del segno della Vergine) di tutti gli strumenti così strani e incredibili che avevamo usato durante il corso. Li ho cercati uno per uno nei miei appunti, anche perché volevo vedere cosa eventualmente avrei potuto trovare e comperare. I loro nomi continuavano a tornarmi alla mente durante i miei continui spostamenti quotidiani da una scuola all’ altra (anche sei al giorno tra andate e ritorni), quando ormai conoscendo la strada in ogni minimo dettaglio, inserisco il ‘pilota automatico’ e lascio vagare i pensieri. Di qui ad abbinare ad ognuno di essi l’animale, il personaggio o il gioco cui si riferivano è stato breve; ed è stato a questo punto che le parole hanno cominciato a prendere la forma di ritmi e a combinare tra loro le rime (1° stadio di alienazione). Per non dimenticarmele poi le trascrivevo su un foglio che avevo messo nel sedile del passeggero, ogni volta che mi fermavo ad un semaforo rosso o in coda ad un incrocio (2° stadio di alienazione, più qualche strombazzata se non ero pronta a ripartire). E così un po’ al giorno ha preso forma questa filastrocca, che mi è sembrata abbastanza carina e divertente, tanto da spedirla a Sonia.
    Come proporla ai bambini? Purtroppo io non dispongo ancora di tutti gli strumenti, per cui la eseguo proprio come una canzoncina di Ritmìa (vedi ad esempio la Canzone dei Respirasbuffo), dove i ‘versi’ degli strumenti possono venire suonati dai bambini sui tamburi o sulle scatole con il ritmo CA CA CICI CA. E se qualcuno ha altre proposte riguardo all’esecuzione, sono tutte ben accette, sperando che questo mio piccolo contributo vi possa tornare utile e possa divertire i vostri bambini.


LA BALLATA DEGLI STRUMENTI DI RITMIA

Nel paese dei Magincanti
gli strumenti son proprio tanti
e si voglion presentare
li vogliamo salutare?

Ciao  ciao  ciao ciao  ciao  (bis)

Sono il tamburo quello a cornice
che filastrocche racconta e ti dice
se i nostri giochi vuoi cominciare
mettiti in fila e mi sentirai suonare

Tum  tum  tum tum  tum  (bis)

Sono un tamburo e mi chiamo djembè
e sto aspettando proprio te
con me si muovono gli elefanti
bene in cerchio tutti quanti

Bum  bum  bum bum  bum  (bis)

Son tapinaze o tamburo a fessura
suonami forte senza paura
le tartarughe camminan con me
devono prendere un suono e non tre

Toc  toc  toc toc  toc  (bis)

Surdo io sono tamburo di metallo
ed il mio suono è proprio uno sballo
streghe e guerrieri continuano a danzare
ed è difficile farli fermare

Dum  dum  dum dum  dum  (bis)

Io sono il gong forte e sonoro
anche la padella può fare il mio lavoro
i coccodrilli faccio strisciare
ma quando smetto lor devon russare

Don  don  don don  don  (bis)

Io sono il flauto dolce o diritto
i miei suoni acuti vanno al soffitto
faccio volare apine e uccellini
anche se sono dispettosini

Fli  fli  fli fli  fli  (bis)

Son berimbau strumento un po’ strano
son di un paese molto lontano
le libellùlle faccio danzare
ma quelle col rock mi fanno stancare

Zin  zin  zin zin  zin  (bis)


Siam crepitacoli che nome originale
ma il nostro suono non è niente male
anche i serpenti sono affascinati
dai grossi semi a una corda legati

Frr  frr  frr frr  frr  (bis)

Della pioggia sono il bastone
girami adagio non far confusione
passami lento di mano in mano
mettiti giù e dondola piano

Sccc  sccc  sccc sccc  sccc  (bis)

Son suo fratello il tamburo del mare
se ti rilassi mi potrai suonare
quando le alghe mi prendono in mano
rotolano a terra senza far baccano

Sciaff  sciaff  sciaff sciaff  sciaff  (bis)

Eccoci qua siam cimbalini
dal suono lungo che incanta i bambini
le tartarughe mandiamo a dormire
soltanto “ paah “ potrai sentire

Din  din  din din  din  (bis)

Son la calimba e per farmi suonare
le mie lamelle devi sfiorare
braccia e gambette fai dondolare
poi respiro e suono prova ad alternare

Plim  plim  plim plim  plim  (bis)

Son lo shruti-box un organetto indiano
faccio un bordone col mio suono strano
le conchigliette io faccio cantare
sì proprio quelle che trovi in riva al mare

Ua  ua  ua ua  ua  (bis)

L’ arpa io sono di corde ne ho tante
per questo il mio suono è il più rilassante
appoggia l’ orecchio non ti spaventare
chiudi i tuoi occhi e lasciati andare

Dlen  dlen  dlen dlen  dlen  (bis)

Noi siam le canne quelle sonore
se siam leggere il suono é migliore
devi suonare con un bastoncino
apri le braccia e giraci vicino

Tin  tin  tin tin  tin  (bis)

Eccoci qua ci siamo presentati
e tutti insieme suoniamo intonati
con i bambini noi ci divertiamo
e zitti zitti adesso ce ne andiamo ...... Paah  paah  paah paah  paah  (bis)  ......