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"LA PIOGGIA CADE QUANDO GRACIDANO LE RANE"


Fiaba Musicale di Giorgia Dell’Erba e Andrea Marcucci
 
liberamente ispirata al Metodo-Ritmia®

 

PRESENTAZIONE

Verso la metà di novembre 2003 sono stata contattata da una Scuola Elementare della mia zona per curare la preparazione di un piccolo spettacolo musicale in vista del Natale.
Le classi II e III elementare avrebbero partecipato, insieme a moltissimi altri bambini e ragazzi delle scuole del distretto, a una serata sulla solidarietà.
Bisognava quindi creare un piccolo spettacolo per l’occasione.
Il tempo era veramente poco e non potevo neanche pensare di catapultare i bambini nel progetto senza prima averli fatti entrare in contatto con gli aspetti basilari della musica.
Cercando un soggetto, adatto sia per lo spettacolo sia utile per introdurre i concetti musicali di base, mi tornò alla mente un mito africano che conoscevo, la storia era semplice e si prestava ad essere plasmata a seconda delle esigenze del gruppo: “Nella foresta da molto tempo la pioggia aveva smesso di cadere e ogni gruppo di animali aveva deciso di impegnarsi e di chiamarla a gran voce, soltanto, però, al gracidare delle rane la pioggia era tornata”.
Decisi di scegliere quattro gruppi di animali che avessero schemi motori ben distinti: Elefanti, Scimmie, Serpenti e, ovviamente, le Rane.
Questa scelta mi permetteva di dividere il gruppo, di quasi 50 bambini, in quattro parti e di poter lavorare più agevolmente almeno in un secondo  momento, sì perché all’inizio ho, ovviamente, fatto provare e vivere a tutti i bambini tutti e quattro gli schemi motori estrapolati dal contesto della fiaba.
Scelti quindi gli animali, ho cominciato a scrivere il testo di pari passo con Andrea, che componeva strutture musicali che ricordassero l’andatura dei vari gruppi e che contenessero al loro interno aspetti fondamentali della musica.

Nella Canzone degli Elefanti, l’inizio mette in risalto la pulsazione base che attraverso il parlato ritmico viene suddivisa: dalla semiminima alla croma.

Nella Canzone delle Scimmie troviamo la stessa suddivisione, e melodicamente viene data attenzione ai salti di terza maggiore ascendente e di quarta giusta discendente.

Nella Canzone dei Serpenti abbiamo voluto dare spazio alla libertà del ritmo interiore di ogni bambino (ognuno aveva la possibilità di ripetere a piacere una parola sussurrata dando risalto al suono “s”).
Inoltre, nella melodia di sottofondo è nascosta una inusuale scala “Armonica maggiore” (Bizantina) proprio a sottolineare l’esotismo dell’animale descritto.

Nella Canzone delle Rane l’attenzione si sposta sulla pausa, che diventa qui il segnale di attivazione per il movimento.
Musicalmente, l’intervallo di seconda (usata come nona dell’accordo di dominante) è ripetuto nell’ostinato delle crome; l’accompagnamento, in questo modo, permette di sentire chiaramente tutti i sette accordi di triade “polimodale” (Il sunto dell’armonia) in senso discendente e con particolare importanza della finale sulla dominante.

Nella Canzone Finale è stata messa in evidenza la cadenza armonica (II, V, I), giocando melodicamente sugli intervalli contenuti nella quinta giusta (seconda, terza maggiore, quarta e quinta giusta); strutturamente inoltre la melodia si sviluppa su di una struttura volutamente insolita: A B B.
Per aggiungere ilarità alla conclusione dell’evento musicale abbiamo ripetuto di nuovo il verso della Rana alla fine di questo brano.

L’organico strumentale è stato scelto in base ai gusti attuali della musica pop al fine di risultare più familiare all’orecchio dei bambini e degli spettatori, per alcuni effetti sono stati usati anche alcuni strumenti acustici:

Pianoforte elettrico (Yamaha DX7)
Chitarra elettrica
Basso elettrico
Batteria elettronica
Bastone della pioggia
Guiro
Maracas


LA PIOGGIA CADE QUANDO GRACIDANO LE RANE

(Fiaba Musicale di Giorgia Dell’Erba e Andrea Marcucci,
liberamante ispirata al Metodo-Ritmia®)




PERSONAGGI

Narratore

Capo degli Elefanti

Elefanti

Capo delle Scimmie

Scimmie

Serpenti

Rane



LA PIOGGIA CADE QUANDO GRACIDANO LE RANE

MUSICA 1  (Introduzione)

(Entra il narratore)

NARRATORE: “Tanto tanto tempo fa, in un paese lontano lontano, accadde che per giorni e giorni la pioggia non scese più dal cielo.
Non c’era più da bere, le piante appassivano e gli animali erano disperati!
Fu così che  gli elefanti decisero di riunire il Gran Consiglio della Foresta!”

(Il narratore esce)

MUSICA 2 (Versi degli animali)

(Entrano tutti gli animali a gruppi: elefenti, scimmie, serpenti e rane. Poi si mettono seduti a gambe incrociate formando un semicerchio. Il capo degli elefanti viene in avanti)

CAPO DEGLI ELEFANTI: “La situazione, cari amici, è molto grave dobbiamo unire le nostre forze!
Ogni gruppo dovrà impegnarsi a chiamare a gran voce la pioggia e dovrà sostenere gli altri, altrimenti non potremo salvarci dalla siccità!
Siete d’accordo?!”

TUTTI:  “Sì, certamente”

CAPO DEGLI ELEFANTI: “Bene, allora cominciamo!”

(Gli elefanti vengono avanti e durante la canzone procedono in fila uno dietro l’altro e formano un cerchio)

MUSICA 3

CANZONE DEGLI ELEFANTI

Procediamo naso coda
coda naso procediamo
Oh oh oh oh
Prrr Prrr

siamo grandi
importanti
eleganti
elefanti
oh oh oh oh
Prrr prrr

Se non piove ci arrabbiamo
tuoni e fulmini chiediamo
Oh oh oh oh
Prrr Prrr


(Finita la musica gli elefanti tornano a posto e tutti  gli animali si mettono a guardare in alto aspettando la pioggia, ma non arriva nulla)

CAPO DELLE SCIMMIE: “Non ci scoraggiamo e tentiamo di nuovo!”

 (Le scimmie vengono in avanti, durante il ritornello si toccano la testa alternando le braccia e si battono il petto)


MUSICA 4

CANZONE DELLE SCIMMIE

Siam le scimmie spiritose
pioggia noi vogliam

Uh uh uhhh
Uh uh  uh-uh-uh
Uh uh uhhh
Uh uh  uh-uh-uh

Siam le bestie più curiose
acqua noi chiamiam
Uh uh uhhh
Uh uh  uh-uh-uh
Uh uh uhhh
Uh uh  uh-uh-uh

Noi che siam le più smorfiose
fulmini chiediam

Uh uh uhhh
Uh uh  uh-uh-uh
Uh uh uhhh
Uh uh  uh-uh-uh

Acqua pioggia e temporale
questo noi vogliam

Uh uh uhhh
Uh uh  uh-uh-uh
Uh uh uhhh
Uh uh  uh-uh-uh
Hiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!


(Come prima, alla fine della canzone tutti si mettono a guardare in alto aspettando la pioggia, ma non arriva nulla. Le scimmie tornano a posto; il capo dei serpenti va verso il centro e tutti i serpenti si muovono con lui)


MUSICA 5

CANZONE DEI SERPENTI
(Musica in sottofondo. Ogni serpente sussurra  continuamente una sola parola fra quelle scritte sotto)

Sssserpente
Sssstriscio
Ssssibilo
Ssssilenzioso
Ssssguscio
Sssstruscio
Lissscio
Ssssonagl
i

Si sente il suono delle maracas e tutti i serpenti tirando su il busto con le braccia, e sussurrano

SSSSETE

poi tornano a posto.

(Come prima, alla fine della canzone, tutti si mettono a guardare in alto aspettando la pioggia, ma non arriva nulla. Si fanno avanti le rane saltellando)


MUSICA 6 (Canzone delle rane-pioggia-canzone finale di tutti gli animali

CANZONE DELLE RANE

Ore e ore a gracidare
Gracidare ore e ore

Cra cra cra (Salto)
Cra cra cra (Salto)
Cra cra cra (Salto)
Cra cra cra (Salto)

Pioggia scendi acqua bagna
acqua bagna pioggia scendi

Cra cra cra (Salto)
Cra cra cra (Salto)
Cra cra cra (Salto)
Cra cra cra (Salto
)

(Comincia a piovere davvero, in sottofondo rumore della pioggia, gli animali fanno finta di lavarsi, poi si alzano in piedi, si prendono per mano e cantano)


CANZONE FINALE DI TUTTI GLI ANIMALI

Tutta unita la foresta
ha cantato già

Tutti insieme gli animali
ora sono qua

Per gli uomini un esempio
solidarietà!
  (x 3)

MUSICA 7 (Versi degli animali)

(gli animali escono nell’ordine inverso all’entrata: rane, serpenti, scimmie ed elefanti)


FINE