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RITMìA AL CONSERVATORIO
2003/2004

Presentazione

Laboratori didattici per la scuola materna

Corso di formazione GRATUITO per insegnanti della scuola dell'infanzia ed elementare

febbraio-aprile 2004
Otto incontri infrasettimanali di due ore
dalle 16.45 -18.45, presso il
Conservatorio G. Nicolini di Piacenza
(o presso un altro istituto in caso di numero elevato di iscritti)


Le iscrizioni sono chiuse dal 05/02/2004

ritmia@ritmia.com


PRESENTAZIONE

Il ruolo che l’insegnamento dell’educazione musicale riveste nell’ambito della formazione del bambino in età scolare è ormai così universalmente riconosciuto nella sua importanza che l’istituzione musicale sente di doverlo tutelare nelle sue non facili fasi didattico pedagogiche e di strategia organizzativa, salvaguardandone così tutti i complessi meccanismi di tradizione, cultura, metodologie e ricerca. Il provvedere a che l’esperienza didattico musicale venga correttamente esposta e sviluppata oltre che nella sua insostituibile specificità disciplinare, anche nelle peculiarità rivolte ai diversi ambiti curricolari, nonché alla formazione della persona, deve rivestire oggi non soltanto un dovere ma anche una naturale ragione dell’esistere di una istituzione musicale. In questo modo si eviterebbe, ad esempio, che le sempre più numerose richieste di consulenza, formazione e docenza in tale ambito trovino risposta anche in chi risulti possederne conoscenze lacunose, frammentarie, superficiali, sommarie. Il perseguire con impegno e professionalità obiettivi formativo-musicali rispondenti alle richieste e alle odierne esigenze educative, inoltre, non può più costituire soltanto oggetto di riflessioni “interne”, ma deve costituire il fondamento primario di confronto e crescita fra l’Istituzione Musicale e le altre realtà scolastiche.
Il frutto di queste considerazioni, prodotto in anni di esperienze, ha indotto il Conservatorio G. Nicolini a licenziare questo progetto di Formazione, Alfabetizzazione, Ricerca e Riferimento permanente, con la consapevolezza di rappresentare, nel territorio, non soltanto un ruolo e una funzione istituzionale, ma anche un possibile punto d’incontro, significativo ed efficace, nell’ambito di un percorso educativo e formativo foriero di nuove responsabilità.


Il Referente Area didattico-pedagogica
Prof. ISIDORO GUSBERTI

Il Dirigente IRRE Emilia Romagna
Prof. GIANCARLO SACCHI

Il Direttore del Conservatorio
Maestro FABRIZIO GARILLI


LABORATORI DIDATTICI PER LA SCUOLA MATERNA


PROGETTO RITMìA
Musica fra suoni, gesti, segni
Per bambini da tre a sei anni


Docente: Prof. sa Sonia Simonazzi


“RITMìA” è un metodo innovativo di approccio alla musica attraverso il gioco, che prevede l’integrazione fra stimolazione musicale, movimento del corpo ed espressione grafico-pittorica intesa come una prima forma di notazione musicale non convenzionale.

Il percorso dei laboratori è strutturato in vari moduli ideati sulla base dei programmi ministeriali di educazione musicale per la Scuola dell’Infanzia ed Elementare. Ogni modulo sviluppa un tema specifico e tocca trasversalmente vari argomenti, offrendo una proposta completa che può esaurirsi in un numero circoscritto di lezioni oppure svilupparsi in successivi livelli di approfondimento. I moduli costituiscono un percorso articolato e completo che permette agli insegnanti di scegliere i “contenitori” più adatti alle esigenze del loro gruppo nonché di prospettare un tracciato di continuità negli anni.


PROSPETTO DEI MODULI

Primo modulo: Ascoltare il silenzio

Cosa c’è di diverso tra un silenzio indiano e un silenzio fatto in Cina? Il silenzio sembra essere uguale in tutte le tradizioni: un momento di ascolto e riflessione dove ogni suono che si conclude trova un contrasto che ne evidenzia il ricordo e dove le emozioni appaiono ancora più manifeste. In realtà, percepire il silenzio in un laboratorio musicale significa scoprire che attraverso ogni espressione sonora si possono comunicare infinite sensazioni ed emozioni. Ne consegue che ciascun silenzio può assumere caratteristiche diverse a seconda delle sonorità che lo precedono e lo seguono. Alternando attimi di immobilità/silenzio con movimenti, canti e musiche creati dai bambini stessi, i vari silenzi diventeranno un mezzo per imparare ad ascoltarsi, ascoltare, concentrarsi, rilassarsi, in un contesto dove non occorre parlare la stessa lingua per comunicare con gli altri.

Primo livello: dieci incontri di un’ora ciascuno.



Secondo modulo: Suoni di tutti i colori

Attraverso gesti e incastri ritmici sempre più complessi si impara a interagire con gli strumenti musicali, con oggetti di uso comune e con materiali di ogni tipo. Il gruppo diventa “un’orchestra in movimento” dove i suoni che i singoli imparano a eseguire si intrecciano con quelli dei compagni per creare particolari effetti timbrici, strutture ritmiche, combinazioni armoniche. Un’esperienza musicale che si costruisce insieme rispettando il proprio turno d’intervento, osservando le proposte degli altri, ascoltando e discriminando le varie suggestioni sonore che l’intero gruppo riuscirà a creare.

Primo livello: dieci incontri di un’ora ciascuno.

Terzo modulo: Tra vocali, consonanti, parole

In questo percorso si inizia a prendere coscienza dei suoni del respiro e della propria voce e ad acquisirne il controllo. Sonorità dai colori più svariati diventano uno strumento eclettico con cui accompagnarsi nel gioco. Ciascuno impara ad ascoltarsi intimamente ricercando svariate sensazioni nella percezione del movimento all’interno del proprio corpo, e a confrontarsi con gli altri creando atmosfere rilassanti o di attivazione. Il gruppo viene guidato a combinare in modo creativo vocali e consonanti per dare vita a filastrocche, a successioni ritmiche e melodiche con o senza parole, ad armonie da recitare, cantare, sussurrare a più voci.

Primo livello: dieci incontri di un’ora ciascuno.

Quarto modulo: 1001 strumenti... e tanta musica

Quali musiche può suonare uno strumento talmente strano da chiamarsi fagotto? E quale forma potrà avere? Sarà forse un fardello di stracci?
Il percorso presenta in modo giocoso gli strumenti dell’orchestra e altri strumenti tratti da varie tradizioni, a partire dal Medioevo fino ai giorni nostri. Attraverso una serie di storie insolite e originali verranno illustrati i vari strumenti. Si racconteranno le loro origini, la loro evoluzione nei secoli, e soprattutto si ascolteranno in modo creativo le musiche che li vedono protagonisti (compresi brani solitamente considerati difficili da ascoltare). Alcuni strumenti verranno presentati dal vivo con giochi di gruppo, per percepirne meglio la forma, la tessitura sonora, il modo in cui viene prodotto il suono.

Primo livello: dieci incontri di un’ora ciascuno.


CORSO BASE DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

PROGETTO RITMìA
Musica fra suoni, gesti, segni



Docente: Prof. sa Sonia Simonazzi
Supervisione: Dott.sa Anna Bonora (IRRE Emilia Romagna)


“RITMìA” è un metodo innovativo di approccio alla musica attraverso il gioco, che prevede l’integrazione fra stimolazione musicale, movimento del corpo ed espressione grafico-pittorica intesa come una prima forma di notazione musicale non convenzionale.

Accompagnati da particolari strumenti musicali, dai suoni della voce e del respiro, i bambini vivono la spontaneità del movimento creativo oltre all’esecuzione di posizioni derivate anche da antiche tradizioni. Movimenti e posture permettono di enfatizzare le sensazioni indotte dalla stimolazione sonora o dai silenzi, facilitando l’apprendimento dei parametri musicali di base. In questo modo anche i più piccoli vengono stimolati ad ascoltare e ascoltarsi servendosi dalla musica come mezzo di espressione e di comunicazione, coltivano la concentrazione, l’autocontrollo, la capacità di creare, socializzare, rilassarsi.

Il corso base (I livello) per insegnanti si propone di definire le regole fondamentali delle metodologia, di individuarne gli obiettivi didattici e di fornire strumenti concreti per imparare ad improntare la pratica con i bambini.
Il percorso formativo si sviluppa in vari livelli di approfondimento.

Gli incontri di formazione permetteranno soluzioni di partenariato tra l’esperto e gli insegnanti delle classi che partecipano ai laboratori per i bambini, in modo da affiancare gli stessi nella progettazione, la conduzione e la verifica del lavoro svolto.

Durata del corso base: 16 ore.
Per partecipare non è necessario avere basi musicali.
Si consiglia un abbigliamento comodo.


Programma del corso

• Scoprire il mondo dei suoni ascoltando il proprio corpo. I suoni della realtà circostante, i suoni prodotti da oggetti di uso comune, le sonorità che vengono dal corpo in movimento e nell’immobilità, le sonorità della voce e del respiro.

• Apprendere i parametri musicali di base attraverso il gioco. Come abbinare correttamente la stimolazione sonora in rapporto al movimento del corpo nella creazione di proposte ludiche.

• Presentazione e pratica degli strumenti musicali primitivi: tamburo, sonagli, flauto etc. Simbologia degli strumenti musicali primitivi in rapporto alla stimolazione delle varie parti del corpo. Scelta dei corretti strumenti in accompagnamento al movimento nella creazione di proposte ludiche.

• Fare musica per giocare e per comunicare. Imparare a combinare gli elementi musicali di base attraverso semplici tecniche di improvvisazione sonora e gestuale.

• Dal suono alla coscienza e al controllo del respiro. Come abbinare le tecniche respiratorie al movimento del corpo e alla stimolazione sonora nella creazione di proposte ludiche.

• Ascolto di brani musicali come momento di distensione e creatività.

• Tecniche di rilassamento con la musica e nel silenzio.

• Dal gesto, al suono, al segno. Nuovi modi per scrivere e leggere la musica.

ritmia@ritmia.com

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