Milano
Scuole dell'infanzia Adriano e San Mamete

Laboratori di RITMìA, organizzati dalla
"Fondazione di Partecipazione Scuole Civiche"
Politecnico della Cultura delle Arti delle Lingue


Conduttore: Prof. Giuseppe Olivini

  Le immagini sono state riprese in modo da garantire il rispetto della privacy dei bambini

   

   RITMìA® è un nuovo approccio propedeutico che si propone di avvicinare alla musica
i bambini a partire dalla prima infanzia, rispondendo alle attuali esigenze della scuola
sia sul piano dell’integrazione sia per quanto riguarda gli aspetti del rilassamento,
la concentrazione e la capacità di ascoltarsi e ascoltare.



                                                                 
                  Una particolarità di RITMìA è l’introduzione all’educazione musicale attraverso il gioco,
           integrando il fare e ascoltare musica con l’espressione corporea,
      l’esecuzione di posture e pratiche respiratorie, e l’utilizzo di tecniche grafico-pittoriche intese
come prime forme di notazione non-convenzionale.





                                              

          Il percorso prevede che i piccoli scoprano gli strumenti musicali giocando  
   e inizino a manipolare i suoni dando a questi elementi
lo stesso valore simbolico
che attribuiscono spontaneamente ai loro gesti...



   
     
         Il gruppo diventa “un’orchestra in movimento nello spazio” dove i suoni dei singoli
   si intrecciano  con quelli dei compagni per creare particolari effetti
timbrici, strutture ritmiche, combinazioni armoniche.
 




 

Un’altra importante particolarità di RITMìA è l’introduzione “all’ascolto del silenzio”
come momento di autocontrollo e concentrazione, nonché come mezzo per
enfatizzare le sensazioni indotte dalla stimolazione sonora.




           

     Completando la pratica con l’esecuzione di alcune posizioni tratte
  dallo yoga si permette ai bambini di  avvicinarsi in modo graduale
       all’ascolto del proprio respiro e a stati di rilassamento.

      
                    
   

                                                                                           

Attraverso gesti e incastri ritmici sempre più complessi si impara a interagire con gli strumenti,
con la voce, con oggetti di uso comune e materiali di ogni tipo.


 
    
       
       
Un’esperienza musicale che si costruisce rispettando il proprio turno d’intervento,    
  osservando le proposte degli altri, ascoltando e discriminando le varie suggestioni sonore.



                           
                        
Fare e ascoltare musica anche a livelli elementari acquista valore di comunicazione artistica, diventa un veicolo per convogliare emozioni attraverso la creatività e potenziare le capacità individuali.




   
                              I corsi di RITMìA sono inseriti tra le attività organizzate e coordinate dal
         Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza in collaborazione con L’IRRE dell’Emilia Romagna,
e nelle attività di tirocinio e laboratorio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Piacenza.
    
     

                        Dal 2003 Ritmìa diventa laboratorio territoriale in rete rivolto alle scuole
       dell’infanzia e adottato da tutti i circoli didattici di Piacenza,
con il coinvolgimento di circa 1.000  bambini e 80 insegnanti.