IRRE EMILIA-ROMAGNA


PROGETTO RITMìA
Percorso di ricerca-azione sull’educazione musicale
per l’infanzia/2003




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Gestione del progetto
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Coordinamento tecnico: Prof.sa Sonia Simonazzi
Referente didattico: Dott.sa Lidia Pastorini
Comitato scientifico: Prof. Giancarlo Sacchi, Dott. Mauro Cervellati, Dott.sa Anna Bonora, Dott.sa Charlotte Froehlich, Dott.sa Lidia Pastorini, Gruppo di ricerca del Conservatorio G. Nicolini di Piacenza.

Obiettivi del progetto:

Strutturare un percorso formativo per bambini tra i 3 e 5 anni in partenariato con gli insegnanti dei gruppi coinvolti nell’esperienza, che:

1) garantisca  in modo spontaneo e coinvolgente l’effettiva acquisizione delle capacità di ripetere, discriminare, rielaborare i parametri musicali di base (suono, silenzio, altezza, intensità, timbro, durata, ritmo, melodia, armonia), permettendo di potenziare le capacità dei singoli e di non penalizzare i meno dotati musicalmente.

2)  integri i parametri musicali di base con movimenti particolari (schemi motori, posture e pratiche respiratorie tratte anche dallo yoga) per una ricerca di sensazioni ed emozioni volte allo sviluppo di autocontrollo, concentrazione, rilassamento: obiettivi valutabili non soltanto durante il laboratorio ma anche successivamente nel corso delle normali attività di sezione previste per tutti i campi di esperienza.

3) permetta al gruppo di alunni una graduale cooperazione fino all’autogestione dell’attività dal momento che le indicazioni degli orientamenti raccomandano di collegare i nuovi apprendimenti alle richieste e alle tracce suggerite dai bambini stessi.

4) favorisca l’integrazione di soggetti in difficoltà.

5) permetta agli insegnanti, anche a quelli che non conoscono la musica, un percorso di formazione adeguato realizzando un itinerario didattico adatto a favorire la formazione in servizio mediante la ricerca-azione e l’integrazione delle competenze degli esperti e dei docenti di sezione.

Contenuti e metodologie:

1) Lasciando spazio all’immaginazione, il laboratorio si sviluppa in un “mondo incantato” dove fare/ascoltare il silenzio diventa una base per evidenziare e facilitare la comprensione del materiale sonoro. Durante lo svolgimento il percorso si arricchirà di immagini simboliche create dalle impressioni e dalle proposte suggerite dal gruppo.

2) Imparare a gestire lo spazio e a osservare il gruppo sia in silenzio sia attraverso la produzione sonora estemporanea, alternando l’esecuzione degli schemi motori di base a posture che predispongano all’ascolto e all’osservazione di se stessi e del mondo esterno.
Partendo anche dall’ascolto del movimento del respiro si andranno a ricercare suoni, sensazioni, immagini.

3) Dalla percezione dei suoni del respiro all’uso della vocalità: Giocare ad ascoltare la propria voce che risuona in varie zone del corpo per ottenere concentrazione e rilassamento.
Esprimersi con la voce in gruppo, combinando silenzi, vocali, consonanti e parole per creare ritmi, melodie e armonie.

4) Dall’uso della voce al movimento del corpo, al fare musica: imparare a tradurre sugli strumenti musicali (tamburi, sonagli, flauti, strumenti a pizzico, vari tipi di idiofoni, oggetti di uso comune) e nell’esecuzione degli schemi motori i ritmi appresi attraverso la vocalità per affinare l’esecuzione strumentale di gruppo permettendo un approccio più veloce ed efficace al fare musica e al muoversi insieme in modo più strutturato.
    
5) Disegnare silenzi e suoni: approccio a forme di notazione musicale non convenzionale. Il disegno come strumento per fissare le sensazioni emerse durante il gioco. L’esperienza vissuta e “agita” attraverso la simbolizzazione e attuata con i linguaggi musicale e motorio e tradotta in segno grafico può così trasformarsi in conoscenza come consigliano gli orientamenti.

6) L’esperta (prof.ssa Sonia Simonazzi) realizza il contesto di apprendimento in cui si sviluppa il laboratorio utilizzando il metodo dello “Sfondo integratore”. Raccogliendo le impressioni e valutando le reazioni dei bambini si varieranno le proposte didattiche. L’esperta sviluppa inoltre le attività da proporre alle insegnanti di sezione per l’approfondimento degli obiettivi tra una lezione e l’altra.
 Il suo ruolo sarà inizialmente di guida del gruppo di alunni, lasciando che gradualmente siano gli alunni stessi a gestire l’attività in base alle regole prospettate nel laboratorio.  

Attività previste:

1) Incontri preliminari di formazione degli insegnanti dei gruppi di progetto relativi all’apprendimento delle regole di base della pratica, realizzati dalla Prof.sa Sonia Simonazzi (Esperta, ideatrice della pratica “RITMìA”) e dai referenti pedagogici e musicali dell’IRRE/ER (Dott. Mauro Cervellati, Dott.sa Anna Bonora)
Si prevedono in totale 6 incontri di 2 ore ciascuno (4 incontri con la Prof.sa Simonazzi, un incontro con il Dott. Cervellati, un incontro con la Dott.sa Bonora) per un totale di 12 ore.

2) Laboratorio con i bambini tenuto dall’esperta (Simonazzi) che prevederà la sperimentazione di nuovi esercizi-gioco elaborati espressamente per raggiungere gli obbiettivi sopra espressi. Si prevedono 10 incontri di circa 1 ora per 5 gruppi di 25/28 alunni con la collaborazione degli insegnanti di sezione per un totale di 50 ore.

3) Incontri con i bambini tenuti dagli insegnanti di sezione con la supervisione e la consulenza dell’esperta (Simonazzi) per un consolidamento degli obbiettivi e l’integrazione e lo sviluppo degli stimoli suggeriti dal laboratorio con percorsi scaturiti dalle quotidiane attività di sezione. Si prevedono in totale 5 incontri per un totale di 15 ore.

4) Osservazione del gruppo di allievi da parte degli insegnanti di sezione durante il lavoro dell’esperto.

5) Raccolta di documentazione audiovisiva e verifica degli obbiettivi raggiunti in incontri periodici tra gli esperti, i docenti coinvolti nel progetto, il dirigente scolastico  (in aggiunta all’orario di servizio). Si prevedono in totale 8 ore

6) Osservazione in sezione e verifica dei risultati (feedback) ottenuti da parte di un’ulteriore figura di esperto-supervisore (Dott.sa Charlotte Froelich). Si prevedono 16 ore da distribuirsi in 2 giornate.

Enti interessati:

- I.R.R.E. Emilia Romagna.
- Conservatorio G. Nicolini di Piacenza
- Direzione Didattica V Circolo di Piacenza

Istituto scolastico coinvolto nel progetto:

Scuola Materna Statale “Dante Alighieri” (sezioni con alunni di 4/5 anni)

Tempi di realizzazione:

Formazione docenti del gruppo di lavoro (maggio 2003)
Attività con le sezioni (ottobre - dicembre 2003)
Attività di supervisione (novembre - dicembre 2003)
Eventuale presentazione del progetto in ambito internazionale (novembre 2003 Copenaghen, agosto 2004 Baecellona)

Docenti:

Daniela Bertè - Enrica Calamari  - Maria Borraccino
Laura Lodigiani - Clotilde Pedicini
Raffaella Riggio - Anna Zucconi
Rita Pelizzari - Scaglia Ivana
Bignardi Marinella - Enrica Gazzoni
Lidia Pastorini (dirigente scolastico)